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ISEMS PROJECTS, progetto personale di Debora di Centa, è il comune denominatore di tutte le attività da lei svolte, quali spettacoli, lezioni, collaborazioni varie e ricerca.
La parola “ISEMS” deriva dalla lingua Friulana e significa “I semi”, mentre “PROJECTS” indica i progetti che da essi si sviluppano. Nel percorso artistico - lavorativo di Debora, “ISEMS” sono le idee che attraverso il suo operato prendono forma e diventano realtà.

BIOGRAFIA COMPLETA

Debora di Centa inizia a studiare danza classica all’età di sette anni presso la Scuola di danza Studianzando di Tolmezzo, in provincia di Udine, con l’insegnante e coreografa Ambra Tesolin. Dagli undici anni si avvicina con interesse alla danza contemporanea, specializzandosi nella tecnica “Graham”; durante gli anni di studio presso la scuola di danza ha la possibilità di sviluppare la sua espressività corporea, esprimendo la sua creatività ed acquisendo al contempo l’indispensabile tecnica. Come allieva della scuola ha la possibilità di esibirsi in numerosi spettacoli e concorsi fino al 2004, anno in cui accetta di ricoprire il ruolo di insegnante. Durante i successivi cinque anni insegna quindi presso la Scuola Studianzando, occupandosi della gestione di tutti i corsi inerenti la sezione di danza classica, e continuando a ballare, partecipando in prima persona a concorsi e workshop. Nel biennio 2006/2008 frequenta il “Corso Biennale di Danza Accademica A.I.D.A” a Milano, specializzandosi nell’insegnamento della tecnica classica; qui ha la possibilità di interagire e studiare con alcuni tra i più importanti docenti della Scuola di Ballo Teatro alla Scala di Milano, tra i quali Colombini, Arditi, Campassi e Forte. Un incontro fondamentale per la sua formazione professionale è quello con Margherita Mora, insegnante di formazione scaligera sviluppatasi a New York ed ex prima ballerina della Compagnia di Carla Fracci, con la quale intraprende un percorso di studio personalizzato per l’insegnamento della tecnica classica.
Nel 2009, in seguito alla decisione di sviluppare in maniera maggiormente approfondita la formazione come danzatrice contemporanea, Debora viene ammessa al TrinityLaban Conservatoire of Music and Dance di Londra; qui vive e studia durante un anno e mezzo, conseguendo il Diploma in Dance Studies - DDS, ed avendo la possibilità di sviluppare, grazie alle collaborazioni con professionisti specializzati, le tecniche di danza contemporanea Release, Contact Improvisation, Cunningham, Graham e Danza Classica. A questi percorsi di studio si sommano corsi in Coreografia, Coreologia, Teatro Fisico, Insegnamento della Tecnica in Danza Contemporanea, Anatomia della Danza, unitamente alla partecipazione a diversi “Laboratori Coreografici” con docenti interni ed esterni al Conservatorio. A questo periodo si riferiscono anche svariate collaborazioni sia con artisti indipendenti che con studenti dei Master di TrinityLaban (ad esempio Dance Sience, Choreography, Body in Performance). Durante il periodo estivo del 2010 lavora come membro della compagnia londinese Pair Dance, nel ruolo di danzatrice-sostituta per la coreografa Harriet Mecauley.
Avendo sviluppato un forte interesse per l’ambito Choreological Studies, e grazie all’appoggio ed agli incoraggiamenti della Professoressa Rosemary Brandt, specialista della materia presso TrinityLaban, decide di proseguire la sua formazione conseguendo il Specialist Diploma in Choreological Studies - SDCS, con votazione “Distinction”. Questo percorso le fornisce gli strumenti necessari per la promozione dell’educazione all’arte della danza, permettendole inoltre di proseguire lo studio sul movimento corporeo e di approfondire la conoscenza e la padronanza delle Arti Performative: nello specifico, sviluppa ulteriormente la conoscenza della struttura del movimento, dello spazio e delle relazioni che intercorrono nella prospettiva triadica di creazione, esibizione ed apprezzamento di un lavoro teatrale e coreografico, considerando il “The Four Strand of the Dance Medium”(by V.P.D.), meglio conosciuto come “Mise en scene”, ed il suo valore semiotico attraverso la “Binocular Vision”. Durante questo percorso consegue, inoltre, un maggior sviluppo delle capacità analitiche e comunicative, sia come danzatrice che come coreografa ed insegnante, trovando in ricerca ed innovazione il suo stimolo quotidiano nel mondo della danza. L’attività come performer e coreografa prosegue di pari passo al lavoro come educatrice nei Conservatori, nelle Scuole di danza, in quelle dell’obbligo e nei Licei e nelle Università. Si esibisce su varie piattaforme, collaborando con artisti provenienti da diversi settori quali musica, canto, teatro, arte visiva e video-making, sino ad arrivare al settore del turismo e della Pubblica Istruzione, ampliando le sue competenze all’organizzazione e realizzazione di eventi. In seguito alla qualifica del 2013 in “Choreological Studies”, lavora come assistente personale dei docenti Rosemay Brandt, Allison Curies Jones e Valerie Preston Dunlop in occasione dell’evento internazionale Labanevent2013, diretto dalla collega Nunzia Tirelli a Monte Verità, Ascona Svizzera. Durante l’evento presenta “Sola”, uno degli ultimi lavori di ricerca coreografica frutto dell’utilizzo di elementi derivati dai “Choreological Studies”, presso il “Teatro del Gatto” di Ascona (www.laban.ch).
Dal 2012 si occupa della creazione e realizzazione di “Movement Choirs” (Cori di Movimento) in collaborazione con la dance artist e coreologa Anne-Gaelle Thiriot: ad un primo “Movement Choirs” per TrinityLaban nel mese di luglio, in occasione dell’apertura dei giochi olimpici di Londra 2012, segue il flashmob “And…Cross”, realizzato all’Università Goldsmiths di New Cross in occasione dell’evento “Nexing”. Nello stesso anno co-dirige con Laura D’Asta un terzo flashmob intitolato “Sequence” per Il Torino Film Festival/ TFL Group. A luglio 2014 lavora come rehearsal-director per il movimento di coro “In Memoriam”, diretto da Valerie Preston Dunlop e realizzato presso il TrinityLaban Institute di Londra; il Progetto, che ha avuto inizio come “CoLab” a febbraio 2014, si conclude con la realizzazione di un DVD e WEb-File a novembre 2014. Un importante aspetto dell’esperienza professionale di Debora è l’attività come insegnante di movimento creativo con bambini, ragazzi ed adulti all’interno di associazioni sportive, culturali e Scuola pubblica.
Tra gennaio e giugno 2014 collabora infatti con l’Associazione Sportivo Dilettantistica Lila, attraverso la quale vince un Bando Regionale che le permette di inserire all’interno dei Programmi Formativi delle Scuole Primarie laboratori di movimento creativo, musica, piccolo circo e teatro. Un’altra importante e duratura collaborazione è quella con l’Associazione Cressi, attraverso la quale svolge laboratori teatrali incentrati sul tema delle regole e dell’educazione dei bambini nelle famiglie e per le scuole, unitamente alla realizzazione di eventi culturali, corsi di danza e movimento creativo.
Come performer, ha la possibilità di esibirsi in contesti diversi e di portare spesso in scena lavori di sua creazione, anche su commissione. Dal 2010 collabora spesso e con successo con la Dance-Artist Noel Colledani per la realizzazione di coreografie e nella ricerca. Nel 2012 realizza la coreografia “The 4th”, presentata alla rassegna Libera! della Compagnia AreArea di Udine. Questo lavoro successivamente si è sviluppato in un video-dance per installazione al Festival Internazionale AmatEurs/Ravenadance di Kristiansan, Norvegia. Un esempio più recente è la collaborazione come coreografa e danzatrice a Udine con il gruppo Atelier enidUDanza di Martina Tavano: coreografa l’apertura dell’evento itinerante “La Prucission dal Gjat” del Regista Alberto Vale a Gemona del Friuli, e si esibisce in prima persona per il coreografo emergente Francesco Collavino nel Progetto “Marginal Land”, presentato al Galà dei 50’ anni della Scuola di danza Ceron e al Mittelfest 2014.
Tra i Progetti più significativi, in qualità di regista ed artista, vanno citati “Microcosomo- Anima Hominis” e “Dorina, una bambina in tempo di guerra”. Pur essendo Progetti completamente diversi, il primo infatti tratta del percorso spirituale di una persona mentre il secondo è incentrato sulla Prima Guerra Mondiale, il filo conduttore per entrambi è la volontà di promuovere temi di spessore attraverso l’interazione di diverse forme d’Arte quali recitazione, danza, musica, arte visiva e site-specific performance, grazie alla partecipazione di due cast di formazione eterogenea. Tra gli artisti principali citiamo il Cantautore Gigi Maieron, il musicista e direttore di coro Johnny Dario e al Visual Artist Nadia Marcuzzi. “Microcosomo- Anima Hominis” è stato presentato nella rassegna Carniarmonie 2013, mentre “Dorina, una bambina in tempo di guerra” è stato presentato nella rassegna teatrale Candoniadi 2013. Debora è motivata, appassionata ed estremamente scrupolosa nel suo lavoro, mentre le sue esibizioni di danza e coreografia sono semplice “poesia in movimento”. Il suo lavoro come la sua reputazione sono esemplari.